Il funzionamento è
semplicissimo: avete presente il Vu-meter dell'impianto stereo
di casa? Ecco, questo circuitino si comporta esattamente allo
stesso modo.
Entrambi, con l'aumentare del livello di segnale in ingresso,
accendono uno o più led progressivamente, con la differenza
che in questo caso non ascoltiamo la musica, ma sentiamo cosa
ci dice la sonda lambda.
Questo prezioso trasduttore, ci offre in uscita una tensione
variabile da 0 a circa 1 volts, a seconda del rapporto stechiometrico
letto.
Come sappiamo tutti, una carburazione "magra" può
essere molto pericolosa per il motore, come pure una troppo
"grassa": con questo aggeggino dal costo di realizzazione
abbastanza contenuto, possiamo tenerla costantemente sott'occhio.
Ecco come si presenta una volta finito.
- LM3914
- 7805
- barra di 10 LED oppure 10 LED sfusi
- resistenza R2 da 2k3 1/4W
- resistenza R1 da 3k3 1/4W
- zoccolo per ic a 8 pins (opzionale)
- interruttore (opzionale)
- condensatore 10nF poliestere (opzionale)
- condensatore 10uF elettrolitico (opzionale)
- trimmer da 10k (opzionale, in sostituzione a R1)
- morsettiera per cs a 3 (opzionale)
- circuito stampato oppure basetta millefori
Vediamo cosa succede in dettaglio: il segnale della sonda,
entra direttamente dentro l'ic 3914
attraverso il pin 5, e dopo essere passato attraverso un buffer, verrà inviato a 10 comparatori
di tensione. Il pin 6 del nostro integrato vedrà una differenza di potenziale di circa 1 Volts;
valore stabilito dalla R2, dalle 10 resistenze interne da 1K (tolleranze permettendo) e dal
riferimento interno di 1.25 Volts. Tra un led e un altro ci saranno quindi circa 0.1 Volts.
Avremo quindi il primo led che si accenderà con 0.1V, il secondo con 0.2V, il terzo con 0.3V,
eccetera.... fino all'ultimo che sarà attivato dal proprio comparatore di tensione al raggiungimento
di 1 Volts. Attraverso il pin 9, possiamo decidere se far accendere i led uno alla volta oppure
con modalità "barra". Personalmente preferisco la seconda, quindi collegherò in questo esempio
il suddetto piedino all'uscita del regolatore. Nello schema ho inserito un interruttore per
passare da modalità DOT a modalità BAR, ma nella realizzazione pratica può tranquillamente
venir omesso oppure sostituito da un economicissimo jumper. La resistenza R1 oppure il trimmer
ci servirà per la regolazione dell'intensità dei 10 Led. Ho scelto una barra di 10
Led multicolore (r,r,r,v,v,v,v,v,v,v).
Nella lista componenti ho inserito anche due condensatori che possono essere utilizzati
per filtrare la corrente in uscita dallo stabilizzatore, il circuito funziona lo stesso
anche senza, infatti in origine il primo prototipo ne era sprovvisto, come si può vedere
anche dallo schema. Se volete metterli, montate il condensatore elettrolitico subito
dopo il regolatore, rispettando la polarità : ovvero il piedino contrassegnato dal
segno meno (-) collegatelo al pin 2 del 7805 mentre l'altro piedino del condensatore
al pin 3 sempre del regolatore. L'altro condensatore non è polarizzato, mettetelo
subito dopo il condensatore elettrolitico sempre tra pin 2 e 3 del regolatore 7805.