Strepitoso terzo successo consacra il ns. campione Davide Piotti ai vertici dell'automobilismo italiano nello slalom.
Queste strade sono le stesse sulle quali, in oltre cento anni - risale infatti al 1902 la prima edizione della Susa-Moncenisio - è transitata la storia dell’automobilismo sportivo ed alcuni piloti si sono consacrati campioni: Vincenzo Lancia, Felice Nazzaro, Giuseppe Campari e Achille Varzi, indimenticabili "cavalieri del rischio", beniamini del pubblico che, allora come oggi, vive da vicino la manifestazione a stretto contatto con i piloti e le loro vetture.
In onore di questi campioni e della sua storia, epica e gloriosa come la storia stessa dell’automobilismo sportivo, la Susa-Moncenisio è stata vinta dal ns. straordinario pilota DAVIDE PIOTTI autore di una prestazione a dir poco encomiabile con la sua Osella Pa9/90-Alfa Romeo che gli ha permesso di conquistare l’ennesimo alloro stagionale, lasciando a debita distanza tutti i suoi avversari.
Ormai non ci sono parole per descrivere la grandezza del ns pilota, ogni aggettivo usato non rispecchierebbe in pieno il suo valore.
Da ricordare che in classe S700, fra le bellissime bicilindriche, si imponeva Franco Fracasso, davanti al ns aggressivo pilota Dino Lofano sulla mitica Fiat 500 Dindy verde.
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