Nel mondiale WRC la Peugeot continua a dominare grazie
alle prodezze della 206, emulata dai cugini della Citroen.
Vincendo anche sul mercato ricordando che la VW Golf ha dovuto cederle lo scettro di auto più venduta.
Un vero spauracchio per gli avversari
ed un grande amore per tutti i suoi appassionati, che la divorano nelle infinite varianti
3 e 5 porte, per non parlare della SW e della seducente CC. Una autentica best seller che
non dorme sugli allori tanto da proporre un moderato ma riuscito "maquillage" e
soprattutto una versione "cult": la RC spinta da un propulsore due litri,
in grado di erogare la bellezza di 177 CV chiamati a trainare poco più di 1100kg
e scattare da 0 a 100 orari in appena
7,5 secondi. Con tale biglietto da visita, la 206 RC può permettersi di mettere
la freccia sinistra e salutare persino la Renault Clio V6 e la Mini Cooper S.
Per consentirci di testarla in un ambiente adeguato, Peugeot ha scelto la suggestiva
Biarritz e percorsi briosamente nervosi quanto panoramici che hanno messo in luce tutta
la bontà del progetto ed il DNA sportivo della 206. Prodotta in 100.000 unità l'anno,
di cui almeno 30.000 destinate al mercato Francese, la 206 RC arriverà in Italia il prossimo
autunno ad un prezzo che si aggirerà fra i 20.500/21.000 Euro. Per il nostro mercato sono
previsti almeno 1000 esemplari, ma siamo sicuri che Peugeot Automobili Italia dovrà
chiederne qualcuno in più, considerando che nel 2002 sono state vendute in Italia ben
83.000 206 e già 26.000 nel primo trimestre dell'anno!
Il suo aspetto esterno attira lo sguardo degli appassionati e tradisce
il suo temperamento sportivo con il doppio tubo di scappamento, le ruote
da 17" a differenza delle 15" montate sulla GTI e il grande spoiler aerodinamico
posteriore. Comunque la maggioranza
dei passanti non rimarrà insensibile all'estetica elegante e raffinata di
questa 206 tre porte dalla carrozzeria completamente verniciata (fasce dei
paraurti e protezioni laterali), ad eccezione dei vetri, contornati di vernice
nera, e dei retrovisori, dall'aspetto color fibra di carbonio. 206 RC quattro
posti, perché solo tre fortunati passeggeri potranno accompagnare il guidatore
in viaggi adrenalinici.
Il motore scelto per la 206 RC è il quattro cilindri 2.0 litri 16 valvole,
che eroga una potenza massima di 130 kW (giusto 180 puledri!) a 7000 g/min,
con una coppia massima di 202 Nm a 4750 g/min.Questo cuore, derivato dal
duemila plurivalvole di 100 kW, è stato ottimizzato per aumentarne potenza
e coppia, nonché per conferirgli il "temperamento sportivo" desiderato.
La lavorazione della testata è stata affidata alla Mécachrome, mentre il
"riempimento" del motore e l'impianto di scarico sono stati vitaminizzati
adottando, tra l'altro, un'aspirazione a due modalità a monte della valvola
a farfalla motorizzata, poi un ripartitore con quattro condotti in alluminio.
Dal lato dello scarico, ritroviamo un collettore di tipo "4 in 1", con
catalizzatore metallico.
Questo motore è abbinato ad un cambio a corsa ridotta con comando a cavo,
con rapporti che privilegiano la sportività grazie a marce corte, tranne la
prima. Quest'ultima è più lunga, per facilitare la rapida scalata di marcia
e dunque la ripresa, soprattutto nei tornanti, comunque entro i 7300 g/min
autolimitati.
I "muscoli" della 206 RC sono sollecitati da collegamenti al suolo davvero efficaci,
che offrono una guida disinvolta e piacevole, pur mantenendo il comfort.
L'avantreno ha regolazioni specifiche che privilegiano la motricità e la stabilità
della traiettoria, mentre il retrotreno si adatta alle prestazioni del motore,
ottimizzando il controllo e l'equilibrio generale. E' provvisto di due tiranti
che collegano i bracci alla traversa, e sono già stati montati sulla 206 SW.
Le sospensioni sono state messe a punto con pneumatici 205/40 R 17W, montati su cerchi
in alluminio di 7''. Con una gommatura di tale importanza, la 206 RC offre una valida
precisione di guida, ricordando che lo sterzo è ad assistenza modulata in base al
regime del motore. La 206 RC vanta inoltre il sistema ESP (controllo dinamico di stabilità),
le cui funzioni abbinate - antipattinamento e controllo dell'angolo di imbardata - possono
essere disattivate per provare emozione da "Monte".
I dischi e le pinze dei freni sono stati logicamente dimensionati per soddisfare
le accresciute prestazioni, sintetizzabili in poche ma impressionanti cifre: 220 km/h
di velocità massima (in pista!), 28 secondi per il chilometro da fermo e 7,5" per
bruciare i 100 orari.